Terzo Posto Album dell’Anno

“Ognuno di noi è legato all’Africa; veniamo tutti dall’Africa. Siamo tutti lontani parenti.”.
(Damian Marley)

Album dell’Anno ANFM – Terzo Classificato

Anche quest’anno, ai primi di marzo, ho partecipato alla Convention dell’Associazione Nazionale Fotografi Matrimonialisti, nel sontuoso palazzo Gnudi a Bologna. Quattro giorni per addetti ai lavori dove ho avuto il piacere di ritrovarmi e confrontarmi con molti colleghi e la grandissima emozione e soddisfazione di aggiudicarmi il terzo posto nella categoria Album dell’Anno proprio con un servizio di matrimonio a cui sono particolarmente legato: il matrimonio di Luca e Antonella realizzato nel Kenya meridionale.

La premiazione, avvenuta durante la serata di gala, è stato un momento intenso ed indimenticabile, perché ho avuto modo di presentare un servizio fotografico che sento molto vicino al mio cuore e che racconta una storia incredibile, una favola iniziata oltre 20 anni fa con un sogno… come nei film.

C’era una volta… bisogna davvero che inizi così a raccontarvi il sogno di Antonella e Luca, che un giorno di tanti anni fa li portò molto lontano dall’Italia per sanare il loro mal d’Africa e placare il desiderio immenso di trasferirsi in Kenya! Un desiderio che crebbe con Luca fin da bambino, visto che suo padre fin da piccolissimo lo portò con sè in Africa. Fu così che fin dai quattro anni gli occhi di Luca si riempirono dei colori, del calore, della magia della terra africana e il desiderio mai sopito di farne la sua casa e il suo mondo, ha seguito Luca per tutta la vita! Dopo una laurea in economia sul tema dello sviluppo sostenibile in Kenya, attraverso la salvaguardia degli animali selvaggi, Luca si trasferì nelle verdissime e splendide Chyulu Hills, in Kenya, ai piedi del Kilimanjaro, zona molto amata anche da Ernest Hemingway. Grazie ad un accordo con i Maasai, a cui venne garantita piena libertà e rispetto, nel 1996 nacque Campi ya Kanzi, il lodge che Luca e Antonella gestiscono ogni giorno con grande amore, accogliendo tutti coloro che si vogliono innamorare dell’Africa o godere delle sue incomparabili bellezze.

Nel 2000, con un socio onorario come Edward Norton, Luca fondò la onlus Maasai Wilderness Conservation Trust, una fondazione a salvaguardia degli animali selvaggi della zona che offre una nuova prospettiva di vita e lavoro alla comunità Maasai, grazie anche all’apertura di scuole e di un centro medico, preservando la totale libertà di usi, costumi, leggi e tradizioni della tribù.

Il sogno di Luca, però, per essere completo, aveva bisogno di un grande amore e anche questo non è mancato, visto che Antonella ha rinunciato ad una splendida tenuta in Franciacorta per seguirlo e condividere il sogno del suo uomo… una storia da brividi!

In questi venti anni, Luca, Antonella e i loro tre figli, Lucrezia (Lulu), Jacopo e il piccolo Lorenzo, sono diventati ormai parte integrante della comunità Maasai: una bellissima e grande famiglia!

Ho potuto constatare di persona il grande rapporto d’amore e rispetto che li lega proprio durante le celebrazioni del loro matrimonio, sentite con grande partecipazione dall’intera comunità: credo che le immagini parlino meglio di me di questo speciale rapporto di fiducia, amicizia, sostegno che ha reso i nostri amici dei veri Kenioti di adozione!

All’album di Luca ed Antonella ho voluto dare una forma grafica che richiamasse le opere di Peter Beard, artista contemporaneo, che ha fatto dell’Africa il soggetto privilegiato delle sue opere, e molto amato dagli sposi stessi.

Questa idea mi è parsa la formula migliore per incorniciare attimi tanto preziosi che riuscissero a trasmettere i profumi, i colori, la magie e le emozioni che l’Africa regala come nessun altro luogo al mondo.

Ho voluto anche dare una forma editoriale a questo album concependolo come un diario intimo e privilegiato di Lulù che parla a suo nonno, raccontandogli con commozione e immensa felicità, attraverso le immagini, la favola dei suoi genitori, quel sogno il cui semino fu piantato proprio dal nonno stesso, che sicuramente sarà felice di vederne i frutti rigogliosi: un amore immenso, che non finisce di germogliare e produrre altro seme e altra vita sotto al caldo sole dell’Africa.

Non mi resta che lasciarvi alle immagini, fatevi rapire da questo sogno d’amore incredibile come quel leone curioso che vedrete nell’erba dorata.